STORIA DEL WINGTSUN

Raramente le arti marziali hanno una storia affascinante come quella del Wing Tsun. E non c’è da meravigliarsi se si dice che le origini di quest’arte siano da ricercarsi in una donna.
Studi approfonditi del Gran Maestro Leung Ting hanno dimostrato che la leggenda della monaca Ng Mui e della sua prima allieva Yim Wing Tsun non hanno fondamento storico. Persone ed eventi documentati si mischiano a racconti tradizionali, movimenti politici e simbolismo asiatico.
Tuttavia la forza dei miti non dipende mai dalla loro autorevolezza storica, e il fascino unico di questa leggenda non è minimamente intaccato.

Più di trecento anni fa, il governo K’anghsi della dinastia Ching decise di eliminare tutti i seguaci dello Shaolin Kung Fu e distruggere il monastero principale dove risiedevano i Cinque Anziani(tra cui Ng Mui), i rispettivi maestri dei cinque stili Shaolin.
I normali attacchi dell’esercito vennero respinti, così che il governo decise di cambiare strategia: grazie ad un traditore il monastero fu incendiato e gran parte dei monaci uccisa.
I sopravvissuti decisero di dividersi per sfuggire alle persecuzioni del governo e Ng Mui si rifugiò nel tempio della Gru Bianca, sul monte Tai Leung. Lì iniziò a sviluppare un’arte marziale che le permettesse di avere la meglio su qualsisasi combattente anche se più forte e più giovane.

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